Non sono come gli altri chef a domicilio. Non ti chiederò che cosa vuoi mangiare. Non t’imporrò la mia cucina.
Ti chiederò chi sei.
Quando ci sentiremo, non avrò con me un menù prestampato, ma tante domande e il tempo di ascoltarti.
Parleremo di cene riuscite e cene sbagliate, di sapori che ti mettono in difficoltà e di quelli che ti fanno sentire a casa.
Da lì nascerà un menù che non esiste da nessun’altra parte del mondo, poiché non nasce da un archivio di ricette, ma soltanto dalla tua storia. Un personal chef, insomma, nel vero senso della parola: il tuo cuoco personale, per davvero.







