Sono stato giornalista professionista per oltre trent’anni.
Ho imparato che porre le domande giuste non è semplice, e ascoltare davvero lo è ancora meno.
Trovare la verità in ciò che non viene detto, nelle pause, richiede esperienza e sensibilità.
Ciò che cercavo allora lo cerco ancora oggi, nelle esperienze gastronomiche che propongo: il punto esatto in cui una persona smette di elencare fatti e comincia a rivelarsi.
La differenza? Ora non scrivo più: faccio il personal chef a domicilio in Lombardia. Ma non mi limito a cui cucinare, proprio come non mi limitavo a scrivere e basta.
Ogni autentica esperienza gastronomica nasce dalla tua storia vera, non da un menù stampato mesi fa.


